Il Consiglio Superiore della Sanità ha espresso parere positivo all’ipotesi di allevamenti suini transgenici, purché il fine sia la ricerca o il trapianto di organi animali nell’uomo. Obiettivo del provvedimento è la cura degli esseri umani, dunque, ma prevede limitazioni: una di queste è il ferreo controllo da parte del ministero della Salute.
Nel centro Avantea, a Cremona, verranno allevati i maiali OGM per la futura produzione di organi per i trapianti, inizialmente sui primati fino ad arrivare all'uomo. La richiesta era stata avanzata alla Regione Lombardia proprio da una clinica di Cremona, consapevole “dell’importanza potenziale che la produzione di suini transgenici può avere sulla salute umana con particolare riferimento al settore dei trapianti e della terapia delle malattie degenerative dell’uomo”.
«I suini transgenici prodotti – spiega il genetista Cesere Galli– vengono inviati a centri di ricerca in Italia, a Padova, e all’estero; qui gli organi ogm dei suini vengono trapiantati a primati per valutare la risposta e il rigetto». Tutto questo per arrivare, un giorno, al trapianto sull'uomo e in particolare a quello di neuroni per lo studio del Parkinson e quello del rene, attualmente sperimentato sulle scimmie. Nel centro, inoltre, attraverso i suini OGM si studieranno anche le malattie genetiche dell'uomo.












