Tra poco più di un mese è Natale, e con l’arrivo del periodo delle festività torna alla ribalta il problema dell’acquisto di animali, in particolare cani e gatti che vengono messi sotto l’albero di Natale come si trattasse di peluche.
Come riportato nel comunicato stampa di AIDAA, l’associazione che si occupa di tutelare gli animali e l’ambiente, lo scorso anno, secondo i dati analizzati su un campione di cento tra negozi e siti online di vendita di animali, sono stati oltre 15.000 i cuccioli acquistati nel periodo natalizio ed in particolare 12.000 cani e 3.000 gatti, e di questi oltre il 40% è stato abbandonato nel corso di quest’anno (con una forte percentuale di gatti).
Le previsioni previste per il Natale 2011 sono purtroppo ancora in aumento; secondo le aspettative dei titolari dei cento punti vendita monitorati gli animali acquistati come “regalo di Natale” sono in forte aumento: si prevede un raddoppio rispetto ai dati dello scorso anno con circa 25.000 cuccioli di cane, e 6.000 cuccioli di gatti, con un gironi affari che solo nel periodo natalizio si aggira attorno ai 10 milioni di euro, acquistati con tutti i rischi per l’animale che rischia di essere abbandonato non appena la famiglia si rende conto che non si tratta di un peluche e che la sua gestione diventa difficile.
Altro elemento assolutamente preoccupante è l’aumento degli acquisti di animali attraverso i siti online che spesso sono solamente dei negozi virtuali e non rappresentano allevatori o centri di vendita di questi Attualmente sono oltre 8.000.000 i siti online di vendita di animali e di prodotti per animali che sono presenti nel web. Annualmente sono circa 400.000 i cuccioli di cani e gatti acquistati online, e di questi oltre il 60% sono acquistati a rate.












